Una visita alla tomba del rabbino Akiva a Tiberiade è un’occasione per considerare i diversi aspetti della sua vita con l’importanza che rappresenta per il popolo ebraico e per tutta l'umanità: ha cominciato come povero semplice pastore ma divenne uomo ricco e grande saggio con 24.000 discepoli. Sua moglie Rachel, che lo aveva sposato contro la volontà del padre a causa dei poveri prospetti futuri dell’Akiva, lo sostenne durante i suoi studi; la loro fu una grande storia d’amore. Akiva, che aiutò il rabbino capo dei ribelli bar Kokhba, nel secondo secolo D.C., fu messo a morte dai romani recitando lo Shma come ultime sue parole. Secondo la tradizione, il suo corpo fu miracolosamente trasportato a Tiberiade per la sepoltura accanto ai suoi allievi che erano morti durante la peste. La sua tomba, situata sul fianco della montagna dietro il quartiere di Kiryat Moshe, domina Tiberiade ed il Kinneret ed è luogo di pellegrinaggio già dal Medio Evo. Pregare per la pioggia alla tomba del rabbino Akiva durante i giorni di siccità è diventato una tradizione speciale.Tra coloro che hanno reso visita qui c’è il rabbino Isaac Luria, l’Ari, che ha reso il luogo ancor più sacro.