Gamla ha tutto: una drammatica storia, un paesaggio vigoroso ed una vista magnifica, una meravigliosa “immersione” nella natura con cascate e grandi rapaci che si levano in volo.Gamla è il luogo di una città ebraica fondata ai tempi di Hasmonea nel secondo secolo D.C., situata su uno scosceso basalto che affiora nelle alture del Golan occidentale. Uno sguardo alle tondeggianti colline è abbastanza per capire perché è stata chiamata Gamla, che viene dalla parola ebraica che significa cammello. Duemila anni fa, lo storico ebreo Josephus ha descritto l’assedio della città fortificata di Gamla guidato dal generale romano Vespasiano, che ha marciato attraverso la Galilea per occupare il Golan nel 67 D.C. all'inizio della grande sommossa. Sette mesi più tardi, i Romani hanno superarono le mura ed entrarono in città. Josephus racconta che i 9.000 abitanti restanti combatterono per la loro città e si uccisero gettandosi nella gola sottostante quando realizzarono che non avrebbero potuto evitare la cattura. Questo avvenimento storico diede a Gamla il soprannome di "Masada del nord." La vista di Gamla è anche molto emozionante dall’osservatorio nella parte superiore della sentiero. Si possono chiaramente vedere le mura, la torretta reale che Josephus racconta sia stata indebolita dai Romani estraendo le pietre inferiori e la sinagoga, una dei più antiche mai ritrovate mai. Gli archeologi hanno scoperto non soltanto questo resto architettonico, ma anche molti altri manufatti: i picconi che i romani utilizzarono per scalare le mura, migliaia di pietre-missile e punte di freccia, come pure monete minute coniate dai ribelli con impresso "per la salvezza della Santa Gerusalemme". Gli amanti delle passeggiate godranno del ripido sentiero tra le antichità alle antichità (circa un'ora di cammino in discesa e, logicamente, più lungo tornando su). Citazioni di Josephus sono inscritte sui massi lungo il sentiero. Si può avere una vista più vicina della grande torre a base rotonda e della sinagoga, antico cuore e anima della città che ha occupato questi pendii due millenni fa. Il sentiero conduce inoltre alla zona industriale della Comunità, con i frantoi per le olive che sono stati ricostruiti per mostrare agli ospiti come funzionavano e che contribuiscono a rivelare gli elementi della vita quotidiana di questa Comunità vibrante e prosperosa. Una breve camminata dall’area parcheggio conduce all'osservatorio costruito dall’Autorità Parchi e Natura di Israele vicino alle rovine bizantine. Qui gli ospiti e i birdwatcher possono godere della vista del volteggiare dei grifoni per cui Gamla è famosa, poiché utilizzano facilmente le correnti ascensionali delle scogliere in cui nidificano. Da qui si può inoltre osservare l'alta cascata di Gamla a cui un altro sentiero conduce. Un opuscolo in inglese con l’indicazione di tutti i sentieri viene consegnato con il biglietto d’ingresso; i rangers sono felici di consigliare il modo migliore per visitare il parco. Per migliorare l’esperienza, si consiglia di visitare il museo archeologico alla vicina Katsrin, caratterizzato, tra le varie esposizioni, da una drammatica presentazione audiovisiva di Gamla
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