Sulla sommità del Monte degli Ulivi, la Torre dell’Ascensione si eleva, visibile da miglia di distanza in ogni direzione, e contrassegna il luogo dove Gesù ascese al cielo (Luca 24,50-51 – Atti 1,9), eretta nel mezzo di un piccolo bosco di abeti ed ulivi, appena fuori dalla strada principale rivolta al versante nord del Monte. Per molti anni, solo pochi cristiani russo-ortodossi visitavano questo tempio costruito oltre un secolo fa dai russi ortodossi, ma ora, ancora una volta, affollano il luogo. I dipinti che decorarano una delle due piccole cappelle, realizzati dalle monache un secolo fa, sono stati magnificamente restaurati, il giardino con la sua vista verso il paesaggio desertico regala un momento di tranquillità, e la torre a sei piani, con la favolosa veduta di Gerusalemme e del Deserto di Giudea, è aperta solo il giorno dell’Ascensione, 40 giorni dopo Pasqua.
Luca 24,50-51
50 Poi li condusse fuori fin presso Betania; e, alzate in alto le mani, li benedisse. 51 Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato su nel cielo.
Atti 1,9
9 Dette queste cose, mentre essi guardavano, fu elevato; e una nuvola, accogliendolo, lo sottrasse ai loro sguardi.