La chiesa di San Marco sorge sul tradizionale luogo della prima casa di preghiera cristiana della Città Santa, ed appartiene al più antico culto cristiano della Terra Santa, denominato Siriaco Ortodosso. Il santuario occupa un edificio antico di circa 8 secoli, situato al di sopra di altre strutture più vecchie. Secondo una tradizione sviluppatasi nell’antichità molti cristiani hanno localizzato sul vicino monte Sion sia il miracolo delle diverse lingue parlate dagli apostoli (Atti 2,1-4), sia la casa di Giovanni Marco. (Atti 12,12-13).
In un’iscrizione nel santuario datata al VI secolo si legge: “questa è la casa di Maria, madre di Giovanni Marco”. Si dice anche che la casa venne distrutta nel 70 d.C. ma ricostruita ed utilizzata per la preghiera solo due anni dopo. L’iscrizione è in siriaco, una lingua simile all’aramaico, tuttora parlata nella comunità.
Atti 2,1-4
1 Quando il giorno della Pentecoste giunse, tutti erano insieme nello stesso luogo. 2 Improvvisamente si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, e riempì tutta la casa dov'essi erano seduti. 3 Apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano e se ne posò una su ciascuno di loro. 4 Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi.
Atti 12,12-13
12 Pietro dunque, consapevole della situazione, andò a casa di Maria, madre di Giovanni detto anche Marco, dove molti fratelli erano riuniti in preghiera. 13 Dopo aver bussato alla porta d'ingresso, una serva di nome Rode si avvicinò per sentire chi era