La chiesa di San Gabriele di Nazareth è costruita su di una sorgente che si ritiene alimentasse il pozzo dove Maria era solita attingere l'acqua. Quando scenderete nella grotta della chiesa, sentirete lo scrosciare dell'acqua che cade e la presenza della fresca parete di pietra, inoltrandovi nell'atmosfera del villaggio dove Gesù trascorse la sua infanzia. Il pozzo, i cui bordi sono solcati dalle innumerevoli corde che sostenevano i recipienti per l'acqua, e i gradini che discendono verso la sorgente hanno 1000 anni di età. Sebbene i Vangeli non indichino il luogo preciso in cui l'angelo Gabriele annunciò a Maria che avrebbe dato alla luce Gesù (Luca 1,26-38), è facile immaginare, come narra la tradizione, che l'annunciazione sia avvenuta qui, dove Maria si recava ogni giorno con le altre ragazze del villaggio ad attingere l'acqua. Questa chiesa, dalle mura decorate con le scene del Vangelo, viene utilizzata dai cristiani della città, e diverrà per voi lo sfondo più fedele alla storia della giovane Maria.
Luca 1,26-38
26 Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea, chiamata Nazaret, 27 a una vergine fidanzata a un uomo chiamato Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. 28 L'angelo, entrato da lei, disse: «Ti saluto, o favorita dalla grazia; il Signore è con te». 29 Ella fu turbata a queste parole, e si domandava che cosa volesse dire un tale saluto. 30 L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. 32 Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. 33 Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine». 34 Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, dal momento che non conosco uomo?» 35 L'angelo le rispose: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio. 36 Ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figlio nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese, per lei, che era chiamata sterile; 37 poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace». 38 Maria disse: «Ecco, io sono la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola». E l'angelo la lasciò.