Situato in un giardino pubblico, ombreggiato da pini e cipressi, nel quartiere Katamon di Gerusalemme Ovest, il monastero è stato costruito sulla tomba di Simeone, il devoto cittadino di Gerusalemme che incontrò Giuseppe e Maria nel tempio dove avevano condotto il piccolo Gesù e, presolo in braccio, ne profetizzò il futuro salvatore (Luca 2,25-32). Secondo l’iscrizione in greco posta sopra la porta, questo complesso a due piani venne costruito nel 1859 e richiese oltre 20 anni per essere completato. Gli studiosi affermano che l’iscrizione sul terreno del sotterraneo indica che era la tomba di sacerdoti antenati di Simeone. Durante la guerra di Indipendenza, nel 1948, nei pressi del monastero avvenne una battaglia, commemorata da un monumento situato nel giardino. Il monastero ha dato il suo nome al quartiere che lo circonda: Katamon, deriva infatti dal significato greco “accanto al monastero”. Per la visita, chiamare il numero 02-679-0477
Luca 2,25-32
25 Vi era in Gerusalemme un uomo di nome Simeone; quest'uomo era giusto e timorato di Dio, e aspettava la consolazione d'Israele; lo Spirito Santo era sopra di lui;