Il modello del Secondo Tempio di Gerusalemme, recentemente ricollocato in una nuova e spettacolare sede nel rinnovato Museo di Israele, accanto al Tempio del Libro, costituisce insieme a quest’ultimo un punto guida nella conoscenza dell’epoca di Gesù. Sede dei Manoscritti del Mar Morto, ritrovati a Qumran, il Tempio del Libro è considerato un riferimento nell’architettura museale contemporanea. Per questo, è parso naturale ricollocare il modello del Secondo Tempio di Gerusalemme, che illustra la città al sommo della sue gloria architettonica, accanto al Tempio del Libro, nel Museo di Israele. Il corridoio che collega i due ambienti, enfatizza come entrambi abbiano molto da insegnare ai visitatori riguardo al periodo che testimonia la costruzione e la distruzione del Secondo Tempio, e del ministero di Gesù.
Il nuovo allestimento del modellino in scala 1:50 offre ai visitatori un’ottima prospettiva che rende una realistica idea dell’antica grandezza della città. Un breve filmato, trasmesso al nuovo auditorium Dorot Center, ad 80 posti, segue la vita di un adepto di Qumran e di un giovane sacerdote di Gerusalemme e, come il Tempio del Libro e il modello, costituisce un prezioso strumento nell’aiutare i cristiani a riflettere sul ministero di Gesù, scontratosi con lo sfondo tumultuoso del periodo.