Zippori, a poche ore di cammino da Nazareth, ai tempi di Gesù, era una città fiorente, conosciuta come “l’ornamento di tutta la Galilea”, ed oggi è uno splendido parco nazionale, le cui rovine arricchiranno la vostra conoscenza storica dell’epoca del Nuovo Testamento. Infatti Giovanna, discepola di Gesù e moglie di Cuza (Luca 8,3) potrebbe essere giunta da Zippori, capitale del regno di Erode Antipa, di cui Cuza era dispensiere. Considerando che la cittadina, quando Gesù era ancora fanciullo, era in costruzione, e considerando che la professione di Giuseppe, secondo la terminologia greca, era probabilmente quella di capomastro, alcuni ritengono che sia Giuseppe sia Gesù potrebbero avere lavorato a Zippori. Una villa ricostruita, con lo splendido mosaico “Monna Lisa di Galilea”, un teatro, il mercato all’aperto ed altri reperti, rivelano la caratteristica vita quotidiana d’epoca romana. A Zippori, dove il commentario biblico noto come Mishnah venne codificato nel III secolo, i visitatori cristiani sono spesso affascinati dai simboli raffigurati nel mosaico della sinagoga cinquecentesca, che narra una lunga storia di fede e di redenzione.
Luca 8,3
3 Giovanna, moglie di Cuza, l'amministratore di Erode; Susanna e molte altre che assistevano Gesù e i dodici con i loro beni.