I Libro dei Re 17,2-7
2
La parola del Signore gli fu rivolta in questi termini: 3 «Parti di
qua, va' verso oriente, e nasconditi presso il torrente Cherit, che è di
fronte al Giordano. 4 Tu berrai al torrente, e io ho comandato ai corvi
che là ti diano da mangiare». 5 Egli dunque partì, e fece secondo la
parola del Signore; andò e si stabilì presso il torrente Cherit, che è
di fronte al Giordano. 6 E i corvi gli portavano del pane e della carne
la mattina, e del pane e della carne la sera; e beveva al torrente. 7 Ma
di lì a qualche tempo il torrente rimase asciutto, perché non pioveva
sul paese.
I Libro dei Re 18,17-46
17
Appena Acab vide Elia, gli disse: «Sei tu colui che mette scompiglio in
Israele?» 18 Elia rispose: «Non sono io che metto scompiglio in
Israele, ma tu e la casa di tuo padre, perché avete abbandonato i
comandamenti del Signore, e tu sei andato dietro ai Baali. 19 Adesso,
fa' radunare tutto Israele presso di me sul monte Carmelo, insieme ai
quattrocentocinquanta profeti di Baal e ai quattrocento profeti di
Astarte che mangiano alla mensa di Izebel». 20 Acab mandò a chiamare
tutti i figli d'Israele, e radunò quei profeti sul monte Carmelo. 21
Allora Elia si avvicinò a tutto il popolo, e disse: «Fino a quando
zoppicherete dai due lati? Se il Signore è Dio, seguitelo; se invece lo è
Baal, seguite lui». Il popolo non gli rispose nulla. 22 Allora Elia
disse al popolo: «Sono rimasto io solo dei profeti del Signore, mentre i
profeti di Baal sono in quattrocentocinquanta. 23 Dateci dunque due
tori; quelli ne scelgano uno per loro, lo facciano a pezzi e lo mettano
sulla legna, senz'appiccarvi il fuoco; io pure preparerò l'altro toro,
lo metterò sulla legna, e non vi appiccherò il fuoco. 24 Quindi invocate
voi il nome del vostro dio, e io invocherò il nome del SIGNORE; il dio
che risponderà mediante il fuoco, lui è Dio». Tutto il popolo rispose
dicendo: «Ben detto!» 25 Allora Elia disse ai profeti di Baal:
«Sceglietevi uno dei tori; preparatelo per primi, poiché siete i più
numerosi; e invocate il nome del vostro dio, ma non appiccate il fuoco.
26 Quelli presero il loro toro, e lo prepararono; poi invocarono il nome
di Baal dalla mattina fino a mezzogiorno, dicendo: «Baal, rispondici!»
Ma non si udì né voce né risposta; e saltavano intorno all'altare che
avevano fatto. 27 A mezzogiorno, Elia cominciò a beffarsi di loro
dicendo: «Gridate forte; poich'egli è dio, ma sta meditando, oppure è
indaffarato, o è in viaggio; può anche darsi che si è addormentato, e si
risveglierà». 28 E quelli si misero a gridare più forte, e a farsi
delle incisioni addosso, secondo il loro costume, con spade e lance,
finché grondavano di sangue. 29 E passato che fu il mezzogiorno, quelli
profetizzarono fino all'ora in cui si offriva l'offerta. Ma non si udì
voce o risposta, e nessuno diede loro retta. 30 Allora Elia disse a
tutto il popolo: «Avvicinatevi a me!» Tutto il popolo si avvicinò a lui;
ed Elia riparò l'altare del Signore che era stato demolito. 31 Prese
dodici pietre, secondo il numero delle tribù dei figli di Giacobbe, al
quale il Signore aveva detto: «Il tuo nome sarà Israele». 32 Con quelle
pietre costruì un altare al nome del Signore, e fece intorno all'altare
un fosso, della capacità di due misure di grano. 33 Poi vi sistemò la
legna, fece a pezzi il toro e lo pose sopra la legna. 34 E disse:
«Riempite quattro vasi d'acqua, e versatela sull'olocausto e sulla
legna». Poi disse: «Fatelo una seconda volta». E quelli lo fecero una
seconda volta. E disse ancora: «Fatelo per la terza volta». E quelli lo
fecero per la terza volta. 35 L'acqua correva attorno all'altare, ed
egli riempì d'acqua anche il fosso. 36 All'ora in cui si offriva
l'offerta, il profeta Elia si avvicinò e disse: «Signore, Dio d'Abraamo,
d'Isacco e d'Israele, fa' che oggi si conosca che tu sei Dio in
Israele, che io sono tuo servo, e che ho fatto tutte queste cose per
ordine tuo. 37 Rispondimi, Signore, rispondimi, affinché questo popolo
riconosca che tu, o Signore, sei Dio, e che tu sei colui che converte il
loro cuore!»
38 Allora cadde il fuoco del Signore, e
consumò l'olocausto, la legna, le pietre e la polvere, e prosciugò
l'acqua che era nel fosso. 39 Tutto il popolo, veduto ciò, si gettò con
la faccia a terra, e disse: «Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!»
40
Elia disse loro: «Prendete i profeti di Baal; neppure uno ne scampi!»
Quelli li presero, ed Elia li fece scendere al torrente Chison, e laggiù
li sgozzò. 41 Poi Elia disse ad Acab: «Risali, mangia e bevi, poiché
già si ode un rumore di grande pioggia». 42 Acab risalì per mangiare e
bere; ma Elia salì in vetta al Carmelo; e, gettatosi a terra, si mise la
faccia tra le ginocchia, 43 e disse al suo servo: «Ora va' su, e guarda
dalla parte del mare!» Quegli andò su, guardò, e disse: «Non c'è
nulla». Elia gli disse: «Ritornaci sette volte!» 44 E la settima volta,
il servo disse: «Ecco una nuvoletta grossa come la palma della mano, che
sale dal mare». Allora Elia ordinò: «Sali e di' ad Acab: Attacca i
cavalli al carro e scendi, perché la pioggia non ti fermi». 45 In un
momento il cielo si oscurò di nuvole, il vento si scatenò, e cadde una
gran pioggia. Acab montò sul suo carro, e se ne andò a Izreel. 46 La
mano del Signore fu sopra Elia, il quale si cinse i fianchi, e corse
davanti ad Acab fino all'ingresso di Izreel.
I Libro dei Re 18,44
44
E la settima volta, il servo disse: «Ecco una nuvoletta grossa come la
palma della mano, che sale dal mare». Allora Elia ordinò: «Sali e di' ad
Acab: Attacca i cavalli al carro e scendi, perché la pioggia non ti
fermi».
I Libro dei Re 18,40
40
Elia disse loro: «Prendete i profeti di Baal; neppure uno ne scampi!»
Quelli li presero, ed Elia li fece scendere al torrente Chison, e laggiù
li sgozzò.