Il Monastero della Croce sorge là dove crebbe l’albero di ulivo usato per costruire la croce di Gesù, lo stesso albero di cui Eva assaggiò il frutto dopo che le era stato detto “Tu non ne mangerai”. Il monastero venne edificato da Giustiniano nel VI secolo, distrutto successivamente da Hakim e dai Persiani, e ricostruito nella quiete sopraggiunta dopo la prima crociata. Oggi il monastero, che ha mantenuto il suo isolamento dalla moderna Gerusalemme, è presidiato da due monaci.