Situata lungo la pianura di Sharon, Lydda, la città dove Pietro guarì il paralitico Enea, fu una delle prime comunità cristiane della Terra Santa (Atti 9,32). All'epoca, la notizia del paralitico tornato a camminare si era diffusa rapidamente grazie alla vicinanza della città alla strada centrale della regione, la Via Maris. Oggi Lydda è una città moderna tra Gerusalemme e Tel Aviv, ma porta ancora il nome ebraico di Lod. Fondata da una famiglia beniaminita (I Libro delle Cronache 8,12), venne successivamente rifondata dagli ebrei liberati e tornati dalla prigionia bizantina (Esdra 2,33). I miti di San Giorgio, uccisore del drago, del soldato romano che si converte al cristianesimo, e della vittoria cristiana sul paganesimo si dice abbiano avuto origine in questa città. Interessante da visitare è la bella chiesa di San Giorgio, ricostruita nel 1871 sulle rovine medievali (Tel. 02-922-2023). La tradizione narra che San Giorgio venne incatenato qui dai suoi rapitori, che cercarono inutilmente di dissuaderlo dalla sua fede.
I Libro delle Cronache 8,12
12 I figli di Elpaal furono: Eber, Misam e Semed. Questi costruì Ono, Lod e i villaggi vicini.
Esdra 2,33
33 figli di Lod, di Cadid e di Ono, settecentoventicinque;