La maestosa città di Hazor, "capitale di tutti i regni" (Giosuè 11,10) fu lo sfondo della vittoria di Giosuè contro i Cananei, e divenne il simbolo di ogni trionfo del più debole contro il potere. Affacciata verso la moderna strada che scorre tra il Mar di Galilea e Cesarea di Filippo, Hazor, una delle più importanti città del Vicino Oriente, controllava le antiche vie di comunicazione. I visitatori possono ritrovare tra i suoi resti il passato incontrato nella Bibbia: i bastioni di Achab e il suo sofisticato impianto idrico, le porte di Salomone (I Libro dei Re 9,15), la cittadella israelita, i resti del tempio d'epoca dei Giudici. Le scale recentemente scoperte collegano i due livelli della città evidenziandone le enormi dimensioni, e la magnifica valle di Hula si rivela dalla porta d'entrata del bellissimo palazzo reale restaurato. Con tutte le ricchezze che possiede, Hazor si è certamente guadagnata il suo posto tra i Patrimoni dell'Umanità scelti dall'Unesco.
Giosuè 11,10
10 Al suo ritorno, e in quel medesimo tempo, Giosuè prese Asor e ne fece perire di spada il re; poiché Asor era stata nel passato la capitale di tutti quei regni.
I Libro dei Re 9,15
15 Ora ecco quel che concerne gli operai reclutati e comandati dal re Salomone per costruire la casa del SIGNORE e il proprio palazzo, Millo e le mura di Gerusalemme, Asor, Meghiddo e Ghezer.