La gente dice che Gerusalemme sia differente da ogni altra città, ma cosa è a renderla davvero differente?
Potrebbe essere quella sensazione che provate mentre percorrete le sue antiche strade: la sensazione di camminare su di un filo teso tra terra e cielo?
Gerusalemme, si dice, ha due nature: una terrestre ed una celeste. Talvolta ai visitatori può sembrare che predomini l'elemento terrestre, e mentre percorrete le strade della Città Vecchia, passando per i luoghi sacri alla ricerca di quel momento di spiritualità che avete sempre atteso, ecco che dovete farvi strada a forza tra la folla, incurante del vostro diritto allo spazio.
Eppure Gerusalemme può essere il luogo dove il rispetto per lo spazio venne inventato. Dopo tutto, Dio disse "Là sarà il mio nome" (I libro dei Re 8,29), e voi volete essere nello stesso luogo, lò dove, secondo la tradizione, Abramo si trattenne un istante prima che l'angelo lo fermasse dal sacrificare suo figlio Isacco.
Voi volete essere al Monte degli Ulivi, contemplando la città distesa di fronte a voi, fluttuante come una visione eterna. Voi volete essere qui, discendere dal Monte degli Ulivi e udire l'eco della folla osannante. Voi volete essere capaci di sentire la forza della vostra fede mentre pregate tra gli alberi millenari del Getsemani, volete giungere al Golgotha e trovare una tomba vuota, e salire i gradini del tempio che Gesù ha salito, dove Pietro guarì miracolosamente un mendicante. Voi volete recuperare la vostra vista come il cieco alla piscina di Siloe, dove ogni giorno, sotto le mani esperte degli archeologi, la terra offre quelle pietre che Gesù conosceva. E volete celebrare con il popolo ebraico le feste del pellegrinaggio alla Città Santa, Sukkot, Pesach e Shavuot.
Verrete, per conoscere cosa sia il vero senso del sacro, e rivivrete quei momenti in cui Gesù ha camminato per queste strade portando la croce. Ora, 2000 anni dopo, la folla si agita per cercare spazio, talvolta senza curarsi dei desideri degli altri, talvolta offrendo aiuto ad uno straniero con esagerata compassione, i venditori fanno a gara per avere la vostra attenzione e l'aria è colma dell'aroma della cannella e della mirra, del coriandolo, del cumino, della salvia.
E finalmente comprenderete che la sacralità, qui, è ovunque. Questo è ciò che cercate, ed è ciò che vi regala Gerusalemme, e vi renderete conto come sia facile muovervi tra il regno celeste e il regno terrestre, e fare della Città Santa il vostro stesso regno.
I libro dei Re 8,29
29 Siano i tuoi occhi aperti notte e giorno su questa casa, sul luogo di cui dicesti: Qui sarà il mio nome! Ascolta la preghiera che il tuo servo farà rivolto a questo luogo!