Situata a Sud del Mar di Galilea Bet Shean deve essere stata piuttosto nota tra i primi fedeli di Gesù, in quanto capitale delle città della Decapoli, tra le quali si diffusero le sue parole, i suoi insegnamenti, e i suoi miracoli (Matteo 4,25 - Marco 5,20). Un millennio prima, la città fu anche scenario di una tragedia, quando i Filistei appesero il corpo di Saul ai bastioni (I Libro di Samuele 31,10). Tel Bet Shean, con i suoi 5mila anni di storia, si erge maestosamente tra le rovine romane e della città cristiana che succedette. I visitatori percorrono le antiche strade, stupefacendosi di fronte alle colonne crollate nel terremoto del 749 d.C. , al maestoso teatro tuttora attivo, al bagno pubblico, ricostruito per mostrare i passatempi dell'epoca antica e successivamente ospitante un battistero, alle chiese che adornano i sobborghi. La fertile campagna dei dintorni, da Gilead a Jezreel e a Gilboa, è ancora degna dell'antica denominazione di "cancello dei Giardini dell'Eden".
I Libro di Samuele 31,10-13
8 L'indomani i Filistei vennero a spogliare i morti e trovarono Saul e i suoi tre figli caduti sul monte Ghilboa. 9 Tagliarono la testa a Saul, lo spogliarono delle sue armi e mandarono intorno, per il paese dei Filistei, ad annunciare la buona notizia nei templi dei loro idoli e al popolo; 10 collocarono le armi di lui nel tempio di Astarte e appesero il suo cadavere alle mura di Bet-San. 11 Ma quando gli abitanti di Iabes di Galaad udirono quello che i Filistei avevano fatto a Saul, 12 tutti gli uomini valorosi si alzarono, camminarono tutta la notte, tolsero dalle mura di Bet-San il cadavere di Saul e i cadaveri dei suoi figli, tornarono a Iabes e là li bruciarono. 13 Poi presero le loro ossa, le seppellirono sotto la tamerice di Iabes, e digiunarono per sette giorni.
Matteo 4,25
25 Grandi folle lo seguirono dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.
Marco 5,20
20 Ed egli se ne andò e cominciò a proclamare nella Decapoli le grandi cose che Gesù aveva fatte per lui. E tutti si meravigliavano.