Alla scoperta di una diversa Israele attraverso le case vinicole e i vigneti e con la grande passione della gente che crea e produce vini di successo. È possibile apprezzare vini d’annata, gustosi cibi, incredibili scenari con un ingrediente unico, la storia millenaria di produzione del vino. Si scopre Israele come non si era mai fatto, come un Esperto di Vino. Gli ottimi vini israeliani sono pronti per la sfida!
Breve storia della produzione di vino in Israele
Il medioriente e il mediterraneo orientale furono la culla della produzione del vino, e l’antica terra di Canaan è infatti una delle prime terre ad essere state coltivate per il vino, quasi 2000 anni prima che il vino arrivasse in Europa. Recenti scavi hanno dimostrato, grazie al ritrovamento di presse e contenitori, quanto fosse attiva la produzione del vino in quest’area. Uva, grappoli e vino erano frequentemente motivi decorativi di monete e giare. Molte presse per il vino sono state scoperte in Israele, dal Golan al Negev. Iscrizioni ed etichette nelle giare di vino illustrano quanto il vino fosse un bene di commercio e come fosse spedito, ad esempio in sacche di pelle di capra o in brocche, da porti come Dor, Ashkelon and Joppa (Jaffa). Le produzioni di vino della Galilea e della Giudea sono sempre state molto famose, come del resto anche vini come Sharon e Carmel provenienti da Gaza, Ashkelon e Lod.
La rivoluzione della produzione del vino in Israele
Negli anni 90, la produzione che sino ad allora era tipicamente al 70% di bianco e al 30% di rosso, cambiò per adeguarsi alle nuove tendenze passando al 60% di rosso e 40% di bianco. Produttori di vino internazionali e consulenti vennero in Israele per migliorare la qualità scegliendo la tipologia giusta d’uva, i luoghi migliori dove coltivarla e come introdurre i vini di classe nel mercato mondiale. I coltivatori hanno investito in tecnologia e macchinari, abolendo metodi meno professionali. È proprio in questo periodo che il mondo del vino in Israele ha cominciato a conoscere un vero cambiamento, infatti quasi tutte le case vinicole che operano adesso sono state fondate nella scorsa decade.
Al momento esistono più di 25 cantine commerciali e oltre 150 boutique in Israele, dove la produzione del vino è diventata quasi un’ossessione con l’obiettivo di realizzare vini sempre migliori al livello mondiale.
Fatti relative all’industria del Vino:
Vigneti:
Ettari: 3,800
Raccolto 2005: 45,483 tonnellate
Mercato del Vino in Israele: 175 milioni di dollari (20% import.)
Consumo in Israele: 7 litri a persona
Totale Export 2005 di Vini Israeliani: 13.8 milioni di dollari
Maggiori importatori di Vini Israeliani: 1. U.S.A; 2. Francia; 3. Gran Bretagna; 4. Germania; 5. Canada
Le regioni del Vino in Israele
Le condizioni ideali per la coltivazione dell’uva si trovano nelle due strisce geografiche tra 30 – 50 gradi a sud e a nord dell’equatore. Israele è situata nella striscia settentrionale e, come altri lunghi Paesi come Cile o Italia, conta differenti microclima. Mentre le regioni settentrionali godono di abbondanti piogge e a volte anche di nevicate, a distanza di qualche ora di tragitto, le regioni meridionali sono molto aride e desertiche. Queste differenze climatiche permettono di coltivare con successo differenti tipologie di uva. Più del 90% dei vigneti Israeliani si trova nelle regioni di Shomron, Samson e Galilea. Le sub regioni con i vigneti più giovani si trovano nell’alta Galilea e ai piedi delle colline della Giudea.
Le 5 regioni ufficiali del Vino in Israele:
Galilea – Golan
Shomron
Samson
Colline della Giudea
Negev
Tutte e cinque le regioni aspettano di essere visitate e “provate” per poter decidere qual è la migliore!
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