In Israele sono presenti condizioni climatiche diverse e ciò fa sì che vi sia una grande varietà di habitat naturali. Questo spiega la ricca biodiversità della flora israeliana, che conta più di 2500 varietà su di un territorio di dimensioni non molto estese.
Il clima mediterraneo, caratterizzato da una lunga estate calda e secca e da un inverno mite e piovoso, fa sì che gran parte delle piante crescano e fioriscano nei mesi invernali. Dopo le prime piogge autunnali, le valli e le montagne del Nord e del Centro s’inverdiscono per l’esplosione di nuovi germogli e per la ricrescita delle piante come il croco ed il colchico, i cui bulbi riposano sotto il terreno durante l’estate. Alcune piante fioriscono in autunno, ma la maggior parte si sviluppa durante i piovosi mesi invernali e fiorisce con l’arrivo della primavera.
I mandorli segnano l’inizio della fioritura primaverile con i loro splendidi fiori da fine gennaio o inizio febbraio, in concomitanza con la Festa degli Alberi di TU B’Shvat. Narcisi, ciclamini ed anemoni esplodono dai loro bulbi e cromi e formano dei bellissimi tappeti colorati su prati e boschi. Le grandi distese con migliaia di anemoni rossi, nel nord del Negev, sono tra gli spettacoli unici di questo paese. Nella regione del Nord, vicino Megido, una moltitudine di anemoni bianchi, blu e porpora attira sia moltissimi appassionati di botanica che sciami di farfalle, api ed insetti che si nutrono sui fiori e li impollinano.
Il rosso intenso, che sembra ondeggiare al passaggio del vento, si ritrova anche nelle distese di ranuncoli e papaveri.
In altre zone del paese, il giallo delle macchie di brassiche selvatiche e di crisantemi si mescola ai diversi colori delle altre varietà di piante. I lupini blu colorano le regioni montane del Carmelo, in Galilea, e della Giudea.
Centinaia di varietà fioriscono in marzo ed aprile per la delizia di tutti gli amanti della natura e ricoprono vaste zone come la sclarea, la cui cresta viola sventola per attirare gli insetti; mentre altre varietà sono molto meno diffuse, come l’iris, che si trova solo in alcuni punti delle alture del Golan fino al Negev del nord, ed il giglio di Sant’Antonio, che fiorisce i primi di maggio in una zona del Monte Carmelo e nella Galilea occidentale. Delle piccole orchidee selvatiche si nascondono sotto gli alberi e sono presenti in cespugli su colline e montagne.
Le rare volte che il deserto del Negev riceve acqua a sufficienza, si arricchisce di una moltitudine di colori e di fragranze indimenticabili. Lungo la costa ed in habitat ripariali la fioritura si può ammirare in estate. Il giglio pancratium maritimum e la scilla marittima, con i suoi meravigliosi fiori bianchi che fanno capolino su terreni riarsi nei caldi mesi estivi, abbelliscono il litorale ed altre regioni, segnando l’arrivo della nuova stagione che inizierà con le piogge.
Per scoprire le varietà di fiori presenti in Israele, visitate il sito:
www.wildflowers.co.il